Trattenimento XIII.
qui più a lungo; e passeremo, se vi piace , al-la più bella parte dello Spettacolo della Natu-ra intiera; Vediamo l’uomo occupato a ren-dere il suo soggiorno abitabile* ed a trarneVantaggio da tutto, mercé la pratica delle mi-sure, e delle meccàniche «
Un assai giullo timore potrebbe qui farci re-mora; LaGeometriâ, che misura le Grandez-ze * e le Meccaniche che misurano o mettonoin bilancia le forze moventi * sono scienzeimmense. E’vero che divengono tali per lamoltiplicità degli tisi a’ quali li applicano ; LaCuriosità v’aggiUgne eziandio dellequistioni *ché hott sono tutte di un’ uti li cade eguale : magli elementi ne sono semplici* ed io neppurpretendo d’insegnacene gli Elementi. NotiVoglio staccarne se non un leggierisfìtno sag-giò . La linea retta e la linea curva , la leva, edil piano inclinato : questi saranno tutti i nostripreparativi * e ci contenteremo eziandio dellepiù semplici proporzioni ; Se questi quattroistrumenti * che al primo aspetto saremmo ten-tati di trascurare e sprezzare, tanto lieve cosapaiono, hântlo tuttavolra bastato per condur-rei’ uomo ad invenzioni perfette, e ad opera-zioni innumerabiii ; la conclusione che natu-ralmente se ne potrà dedurre * e che è lo scopoa cui io miro* sarà questa-* che quando l'uo-mo esercita nell’ordine del sapere, il qualecoadiuva al suo governo * e dirige le operazio-ni della sua mano, gli sforzi suoi fono ricom-pensati con lumi che appagano, e bene spes-so coti esiti inaspettati;
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