îi2 La Scienza UsItaee
99. Una linea perpendicolare a due paratie*le, vi forin a otto angoli retti, quattro ester*ni, o fuori delle linee A , B, C, D, e quat-tro interni o tra le linee, a, 6, c, d,
mo. Una linea che cade obliquamente sopradiun’altra, Fig. 25. cade nella meddìma obli*quità sopra la parallela , e vi opera i medesimieffetti: dunque perla 90
io 1. Una linea che taglia obliquamente dueparallele, vi forma quattro acuti eguali fra essiCó, c B, e quattro ottusi eguali tra essi , A d,a D.
102. I quattro angoli esterni A, B, C,IA,essendo due acuti, e due ottusi , sono egualiai quattro interni a , b , c, d, che sono pari-menti due acuti, e due ottusi. Conseguente-mente :
loz. Gli alterni interni come cb , ovvera d , che si prendono da un lato dell’obliquasopra una par alleila e dall’ altro lato della me-desima obliqua sopra Balera parallela sono egua-li , e gli stessi che quelli, i quali sono oppostinella sommità . Donde segue che :
104. Due angoli del-medesimo Iato dell’obli-qua nel di dentro comeW , ovvero ac , enel di fuori come B D, ovvero AC, essendosempre l’uno ottuso e i’altro acuto, equival-gono a due retti. Queste ultime due proposi-zioni sono di un uso infinito in tutte le partidelle matematiche.
104. Non essendovi alcuna cosa più precisa,nè più necessaria, che la giusta misura degliangoli, la facilità di prenderli con una lineasolida e mobile nel centro di un circolo, stasatito trovare il graphometro.