tqt La Scienza Usuale
tersezioni delle linee a c ; ad, bc, bd deter-mineranno la lunghezza della linea ab, cheessendo portata su la scala delle parti eguali fa-rà conoscere il numero di pertiche, che con-tiene la distanza inaccessibile A B; imperocchéquesta disianza conterrà tante pertiche, quan-te la linea ab contiene parti eguali, perchénelle figure A B DC, a òde, le linee si taglia-no in circostanze affatto simili,differendo sola-mente tra esse in grandezza,ma non in numeri.Misurare Si può mostrare nella stessa maniera l’altez-za’ altez- za d’una colonna, d'Una piramide, d’una tof-zaF;£.55 re , d’una montagna, d’ un albero, ec.quan*e5 °* do non fi può andar da presso alle falde, od alpiede . Per questo basta prendere gli angoliADC, ACB, odACD, e misurare con lacatena o con la cordicella la'lunghezza CD;tirare una linea indefinita sopra la carta, soprala quale bisogna prendere tante parti eguali,quante pertiche o piedi contiene la linea CD,fare gli angoli adc , a ed eguali agli angoliADC, ACD, e le linee ac , ad essendosufficientemente prolungate si tagleranno nelpunto a, dal quale tirando sopra db la perpen-dicolare ab, lì troverà per mezzo di questalinea l’altezza AB; imperocché se si porti lalinea ab sopra la scala delle parti eguali, sisaprà che A B contiene tante pertiche o piedi,quante ab contiene parti eguali . Portandosu la medesima scala le linee ac, ad, fi trove-rà pure le lunghezze in pertiche od in piedidelle distanze AC, AD.
Si potrebbe pur determinare sul terreno Uni-tezza AB, delineandovi un triangolo egualeal triangolo AC D, e tirando dalla sommità
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