Trattenimento XIII. 253
perpendicolare dalla sommità su la base, mol-tiplicar questa base per l’altezza , e prenderela metà del prodotto : imperocché se lì avessea misurare il parallelogrammo ad he , biso-gnerebbe moltiplicare la base ad per l’altez-za: ma il triangolo non è se non la metà delparallelogrammo a b . Dunque per avere la suamisura , non occor prendere se non la metà delprodotto.
Per misurare un circolo, bisogna concepireche la circonferenza è divisa in un grandissi-mo numero di parti eguali, e che ciascuna d’elle è la base d’ un triangolo che ha la sua som-mità nel centro ; il piccolo arco intercettonon dissetisce senlìbilmente da una linea ret-ta . Il circolo sarà dunque ridotto in triango-li : ora si ha la misura d’ un triangolo moltipli-piicando la base per 1’ altezza, e prendendo lametà del prodotto. Siaverà dunque la sommadi tutti questi triangoli olà superfizie del cir-colo moltiplicando la somma delle basi, cioèla circonferenza del circolo per l’altezza co-mune di tutti i triangoli, che è il raggio, eprendendo la metà di questo prodotto . Peravere la circonferenza del circolo, bisognaprendere tre volte il diametro, e la sua settimaparte: Supponiamo che il diametro sia di 21piedi, la circonferenza sarà eguale a tre voltepiedi, più tre piedi, che fanno la settimaparte di a? : così la circonferenza farà di 66piedi. In luogo di moltiplicare questa circon-ferenza per il raggio eh 1 è la metà di 21, iola moltiplico per il diametro intiero, il cuiquarto farà il contenuto del circolo . Il pro-dotto di 66 per 21 è il quarto di que-
GLI USIDELLEMISU-RE.
Misurareun Cir-colo.
F ig. 67.