Trattenimento XIII. *55
zare, o rinculare sin a tanto che il raggio vi- SplV??sitale vada a terminarsi alla sommità del trian- MISU-à golo, comesi vede in ci. Bisogna poi tirare re.
dal punto c al punto i la linea ci, ed ope-rîtd. rare alla stessa maniera per le altre perpendico-li lari ; Per finire l’ operazione bisogna misurarei^- tutte le basi, e le perpendicolari, ponendo cu-te® fa di segnate il numero di misure che ciascuna'>'Hà contiene; quindi moltiplicare la base di ogniMi triangolo per la sua perpendicolare, aggiunge*do? re tutti i prodotti, e prendere la metà dellaM somma: questo sarà il contenuto della figura:kè imperocché s’è detto che ogni triangolo è laM® metà d’un rettangolo od’ un parallelogrammom della medesima base, ed altezza : ora tnolti-uii; plicândo la base di ciascun triangolo perla suaite altezza, si ha il contenuto d’un rettangolo diteiii egual base ed altezza, che’l triangolo: dun-ét que per a vere il contenuto del triangolo, nonMi bisogna prendere se non la metà del prodotto ;itH® e per avere la somma di tutti i triangoli od ilcontenuto della Figura, bisógna prendere la,!»(} metà della somma di tutti i prodotti. Suppo-nili niamochela base ac Contenga 11 pertiche,
Mi un piede, sei pollici ovver 67 piedi, sei pol-ii» lici, e l’altezza bm tre pertiche, due piedi,
M o Venti piedi : io moltiplico queste due lun-tfc ghezzel’unaper l 4 altra, primaipiedi per liliJife piedi, ed ho per primo prodotto 1540 piediirai; quadratimoltiplico poscia 20 piedi per seiti® pollici t secondo la regola bisognerebbe ridur-ci re li 20 piedi in pollici , e moltiplicarli perjt'ift sei, lo che darebbe de’pollici quadrati, dari-.,(£ dursi in piedi quadratima per evitare la luri-da ghezza, io considero, che sei pollici fanno laosi metà