Trattenimento XIII. 173no fino a quello del Solstizio di state, abbrac-LAGNO»eia tuttol’intervallo,chel’ecclittica traversa,
Come l’ecclittica, egli è spartito in dodici Ca-se. Occupi poi il Sole salto o il basto delle li-nee parallele, che abbiamo legnate da un pun-to aisaltro, sestetto è il medelìmo: il Sole nellarivoluzione diurna ascende, e pasta egualmen-te ne’ medesimi punti del circolo meridiano.
Quindi abbiam noi dunque s immagine fe-dele delle diverse posizioni del Sole nels arcodel meridiano che abbraccia tutte le lue de-clinazioni. Conseguentemente abbiamo pu-re le declinazioni dell’ ombra che vi corrispon-de su la meridiana •• e se questa meridiana, inluogo d'estere come qui, sopra un piano chefaccia un angolo retto con l’Equatore, deve es-sere delineata sopra un altro piano, la cosa nonmonta punto, ned è di momento. Le lineeguidatedalsarco EC per S, procederanno,secondo la distrazione e sallungamento cheaciascuna conviene, g segnare su la meridianail loro punto di caduta , ovvero s ingresso delSole in cadami Segno.
Gli Astronomi hanno resi cosi scrupolosa-mente esatti i lor calcoli, che fin segnato han-no su la meridiana e lungo eziandio altre li-nee orarie la posizione che corrisponde ognigiorno alla situazione attuale del Sole nel Zo-diaco: di maniera che un quadrante, od ori-nolo a Sole, può Convenirsi in un almanaccoperpetuo.
Il Geometra si considera come posto nellasommità dello stilo, e da questo punto, cui,per la lontananza del Sole, ei puòconfonder ecol centro della terra , osserva s arrivo de’
Teme IX. S rag-