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Trattenimento XIII. 289
©bbliqua, e cadrà lungo il piano, ivi termi- L ^Q^°*nandoiì mercé d’una iinea sempre parallela al- ca.la precedente progezioned’ombra.
Per avere l’altezza del sostegno, che portiuna verga parallela ali’asse, oppur l’altezzad’una lamina o d’uno stilo; e per determinaregli spazj àll' ore , noi adopreremo ancora unaporzione d’ Equatore , segnandola a primotratto sul piano, sulla superfizie del quadran-te.
Prendetela lunghezza AC a piacere; poicon questa lunghezza come raggio , e di C co-me centro, descrivete Passe AS di 90 gradi.Dividete questo quarto di Equatore in sei partieguali; e per li punti di di vinone conducetesu la sezione equinoziale EQ, le linee CB,
C F, C G, C N, C Q ; poi per li pun.ti B,
F, G, N, Q, conducete delle parallele aMC, ovvero, il che è tutt’uno, delle per-pendicolari ali' equinoziale E Q. Saranno tan-te linee orarie, da lei ore della mattina lino aundici.
Con una operazione simile si averanno le ss qua-îinee orarie su la superfizie occidentale •• e se ^da bella prima voi segnerete le vostre ore ° 0 ]ooc-orientali sopra una carta , questa carta essendo c jdenta-oliata, e guardata per di sotto , quelloch'ella le.vi lascerà vedere, sarà il quadrante occidenta-le. Solamente il numero XI ore vi fi cambie-rà in 1 ora dopo mezzodì, X ore in II; co-sì dell’altre.
Per avere le ore che precedono sei ore dellamattina, e che susseguono a sei ore della sera,basta prolungare 1 arco descritto, e prenderenella continuazione dell’arco tante volte 15Temo IX, T era-