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del piano concerti circoli della sfera, ajutaatrovare la proiezione deli’ombre : ma se le fu-perfide, ove si dimanda o fi vuole un orinoloàsole, declinano, cioè si dilungano dalla re»golarità di tali aspetti, con fare angoli acutida una parte, e ottusi dati* al tra col meridianoo con altri circoli ; le regole variano allora co-me le posizioni, che non sono in picciol nume-ro. Queste regole sono state trattate dottissi-mamente da Clavio, da Dechalles , e nellenuove Gnomoniche del Sig. Deparcieux, e delSig. Rivard. Tutti i casi fon ivi previsti, e tut-te le direzioni che convengono a que’cali, so-no ivi determinate col calcolo trigonometrico.
Non avendovi io dato sin qui, se non nnleggierislimo abbozzo dei metodo de’ Geome-tri, perché la storia della origine dell'arti edei primi usi, che lo spirito dell' uomo ha sa-puto farne, m’imponeva tai limiti ; non deh.bo, oSignore, proporvi adesso, ed insegnar-vi a determinare i quadranti, per ogni sorte d’aspetto, mercé la comparazione de’seni, del-le secanti , e delle tangentu , Con tutto ciòperché la maggior parte de’muri, ove fi vuolpiantare un quadrante, sono irregolari, e co-strutti senza alcuna intenzione di dirigerli altale, o tal 1 altro punto del mondo ; io mi so-no studiato di supplire ai calcoli con una mac-china che abbraccia a un dipresso tutti i casi.Su la descrizione che sontjuiperfarvene, voitroverete , eh’ ella può essere eseguita dallemani dell’ infimo Falegname di campagna,mettendolo sotto Tinspezione rigorosa e sottola guida non pieghevole del livelloe del com-passò . Essendo ella oltracciò un’ imitazione