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Tomo nono.
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297
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Trattenimento XIII. 297

linea equinoziale: la lamina d’ombra diven- LAGNOlando perpendicolare quinci e quindi alla MON(-meridiana, sarà la linea di sei ore . Per a- CA*vere la K6 ore dei giorni grandi, schiudete1 ’ Equatore di sotto alle chiavi o viti W,di maniera che abbiate otto incastri da unaparte e dall’altra della meridiana, dove laspranga B venga ad inserirsi: voi avete con-seguente le vostre sedici ore.

Se il piano sarà verticale, si meridionale,come declinante verso un punto o versoi’al-tro del cielo: ponete il livello, i cavicchi te,

2, c , e 1 * asse A fu la vostra meridiana orizon-tale: conducete la lamina in maniera che siaun allungamento della meridiana, fermando ilbraccio B in 12, sdrucciolando i rcgoletti tut-tavia parallelamente ali’ asse, ma ascendendo,strideranno a cercare il muro ed ivi segnerannola meridiana, poi le altre intersezioni che fitroveranno possibili su questo piano. Se ilpiano taglierà ad angoli retti il meridiano, iregoleti vi daranno quattro punti, che forme-ranno una linea di sei ore, una perpendicola-re alla meridiana. Maseil muro declina,’ peresempio dal vero mezzodì verso Ponente, Passe della macchina oraria essendovi presenta-to e prolungato con una regola od una cor-dicella, v'indicherà il punto, dove bisogneràmetter un aste che pervade il muro, e diventerài! luogo d* afflusso delle linee orarie. Ma senzacercare cosi il centro, P avrete da quel che se-gue. La lamina mobile lasciata a se stessa di-scenderà versoi! punto finale della meridianadel palco, e co’suoi due regolerei allungativerso la cima ,0 trasversalmente, indicherà sulTot». IX. T 5 «tu-