34 La Scienza Usuale
versa la ruota ed il perù uzzo; perché questisono propriamente quelli che rice vono la pres-sione delle possanze, che si possono conside-rare come prolungate, col mezzo delle cor-de, e immediatamente applicate ai due capidella linea che taglia il punto di sospensio-ne. Quando si solleva un peso con l’ajutod’una carrucola fissa, si passa una corda soprala ruota, e delle due cordicelle od estremità-di pendenti secondo direzioni parallele, s unasostiene ed innalza il peso, l’altra è direttaper un verso contrario dalla possanza, che fasforzo per far ascendere il peso j quanto ellastessa discende.
Quando un agente, od una possanza sostie-ne un peso con l’ajuto d’una carrucola fissa ,bisogna, eh* ella faccia uno sforzo eguale alpeso. - imperocché se dal centro si tirino lineeverso il luogo dove la corda cessa di toccarela carrucola, queste linee saranno orizontali,e nel medesimo tempo perpendicolari alla cor-da: elleno misureranno le distanze di questocentro dalle direzioni della possanza e del pe-so -• ora queste linee perfettamente eguali ten-gono il luogo d’una leva da braccia eguali ,e le di cui estremità descrivono archi eguali .Dunque gli spazj percorsi dalle possanze es-sendogli stessi, le somme degli sforzi di que-ste possanze saranno parimenti le stesse ; e ba-sta per rendere la possanza vincitrice della re-fislenza, eh’ ella rompa l’equilibrio con la piùleggiera superiorità.
Si adopra la carrucola fissa non solamenteper innalzare pesi, mercé la comodità de’
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