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te ìdr altezza. Non solamente la leva della piooà! dola ruota è corta, mala direzione della ti-ipof. ratura non raggiunge e non ne afferra l'estremi»ette tà alla perpendicolare, il che toglie affai delpot’ vantaggio ^ e ne rende debole il servigio; Seisolo li calcola, su le più verisimili ipotesi, 0 fo-rnito pfa misure precise, il piccolo avantaggio,cheòloir. Traggono i cavalli dalla leva corta t e l’avan-iiiij, raggio superiore che traggono dalla più gran-de, che è il raggio perpendicolare della ruo-kk ta grande; si può prendere un conto medio«i; che esprimerà la totalità giusta; ma questaHit totalità d’ajuto sarebbe molto più grande seè! noi facessimo girare quattro ruote grandi egua-li» li , coll' ajuto cioè di quattro grandi levelop continuamente raggiunte ed afferrate alla lo-ie,:: ro estremità nella perpendicolare direzionelabi della tiratura.
o» Non solamente il raggio della picciola ruo-li: i ta e la direzione della tiratura cagionano quili* una diminuzione del vantaggio; ma gli stesi»cavalli si trovano caricati, mercé di questajjjil, direzione obliqua di giù insù, d’una parte(ita, del peso della vettura. Ma ci siam noi ag-li® gravati di questo doppio inconveniente senza,te,; alcun perché ? No; egli pare che l'intenzio-ni: ne del metodo moderno sìa stata di tenere iijuî dinanzi del carro in una tal quale sospensio-ni,, ite , affinchè ad un cattivo pasto il primoDoli sforzo de’cavalli tendeste a sollevare questat j tt parte d’innanzi ed agevolare lo sviluppameu-t( i to dell’ altra parte.
’ ( |i Raccogliamo in poche parole gli avantag-, a | gi , che si traggono dalla carrucola e dalla