La ruotaed il suotronco ,asse , onocciolo,
La Scienza Usuale
leva: Con le leve ordinarie, o sten elle dnvise in due braccia mercé d'un fulcro od ap-poggio , o sien fermate ad una delle lor estre-rnità con un appicagnolo; si può smuovere,ed anche sollevare de’pesi . Ma non si puòfar che percorrano, se non se un picciolo in-tervallo. Conia carrucola fissa , essi pesi s’innalzano a queir altezza che si vuole; mabisogna che la potenza che adopera, spendain forza, quanto pesa il peso, ed anco un po’più, per rompere l’equilibrio . Con una car-rucola mobile fi diminuisce , è vero , questaresistenza per metà ; e se si aumentai! numerodelle puleggle, la possanza guadagna in for-za, quante sono le puleggie mobili y ovverobasta che la possanza movente stia' col pesoresistente, come uno col doppio dellepuleg-gie mobili. Ma questa moltiplicazione dellepuleggie, si avantaggiosa in parecchi incon-tri, trovasi incomoda, od impraticabile in al-tri . Si è dunque cercalo di raccozzare in unamacchina ì vantaggi delle precedenti, e,si èriuscito»
Si sono unite due carrucole fisse, l’una gran-dissima a, e l'al tra assai picciola b ; traver-sandole o pervadendole con un medesimo as-se cc. Su la circonferenza della picciola car-■ruccola b applicasi ed avvolticchiasi la corda,che sostiene il peso : ‘e su la circonferenzadella grande a fa forza l’azion della possan-za motrice, La grande si nomina la ruota :la minore , il cilindro, od il rotolo ; e sicco-me questo cilindro si può allungar a piacere,cosi pur la ruota si può slargare . Traversar
si pos-