Lb Macchine. Tratt. XIV.
che si sostiene e si muove nel!’ aria sopra Jun so-lo perno. 2->. nella disposizione delle ali per ri-cevere il vento j z». Nella proporzione dellaforza motrice eolia resistenza delle macine edegli attriti -
Per far gire la gran macchina in un equili-brio perfetto attorno del suo perno ^ non si ègià posta la guglia nel mezzo appunto . La leva enorme delle ali, ed il peso delle macisteaverebbono traportatoogni cosa ne! dinanzi*Ma cotesta guglia che regge, è situata più in-nanzi, che indietro, affinchè la parte di die-tro faccia il contrappeso. La descrizione di tut-te le parti una per una della fabbrica^ e del co'n-gegnamento de’pezzi di legno, è sposta assaibene nell 1 Arte del Falegname di M, Jousse,riveduta da M. de la Hire .
La maggior parte de’venti, in vece di scor-rere sopra una linea parallela alPOrizonte, fast-no un angolo con esso Orizonte. Quandd ilvento è un po’ gagliardo j se voi presentate lamano aperta alveato,, tenendola a piombo,ò perpendicolarmente situata, Fimpressionedel vento non è così forte quanto essere lo po-trebbe . Mâ se continuando a tenerla beneaperta, ne inclinerete il di fuori indietro , visperimenterete una impulsione più gagliarda,perché,allora il di dentro della mano è pun-tualmente opposto alla direziost de! vento .'Faiè la semplicissima ragione della posizion delleali del molino iTav, VIJL fig. a. L’asse essendoinclinato sul suolo del terzo ordine della mac-china , trovasi nella difezion del vento, e op-pone la superfizie deli’ali a questa direzione.
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L’ equi-libriodell’ G-difiziò*
La dì-fposizioi-ne deltó
ali.