74 La ScienxA Usuai*.
Questa ruota s’incastra in un gran cilindroche fa andare il mulinello sopra la lanterna de-stinata a far gire la macine.
Si vede nello spaccato che presenta il didietro del battello , la mola superiore levataper essere battuta. Questo lavoro è necefla-rio a farsi di quando in quando per renderlapisi ineguale in tutta la sua superfizie ; pe-rocché adoperandosi , diventa liscia , e notipuò pisi, se non ammaccare, o schiacciareil grano. Laddove acquistando ella tante mor-se, o denti, quante ha puntereste, o inegua-glianze , diventa come una gran lima, chetaglia e riduce in polvere tutto quello eh’ella incontra . Ma però che ribattendo lamola, se ne diminuisce Ja grossezza ed il pe-so; per ridarle il peso, eh’ è atto a fracassa-re , e per rimetterla nella sua proporzionecon la potenza movente; quand’fella feritelitroppo diminuita, decsi caricare di un’into-nacatura di gesso.
Il sonaglio che fi vede allato della cassa aimbuto, tiensi nell’aria senza poter suonare,e riman sottoposto in tale situazione ad unacordicella, che pende dal!’orlo della cassa si-no al fondo, dove è abbassata e ritenuta dalpeso del grano, sinché ne resta in una modi-ca quantità. Quando sta per finire, la cordi-celi» che non è pisi fermata , scappa, e rimet-te la campana nella sua situazione naturale,dov’ell’è agitata dalle scosse della piccoladoc-cia, così che risuona di continuo. Il mugnaioavvertito, sta pronto per ricaricare la cassaa imbuto . Se non fosse attento al segnale,
ben