Le Macchine. Tratt, XIV. 7$
ben presto la mola superiore non avendo piùmateria da esercì tarsi, calcherebbe il palmen-to, e giugnerebbe sino a trascinarsi su i mar.gini della mola giacente, e ne farebbe volardelle scintille, le quali moltiplicandosi pron-tamentermetterebbono a fuoco il legname eil molino.
TAVOLE XI. e XII.
11 molino 0 edifizio per segare, disegnatoda M. Leandre alla sere, e confrontato col-le figure di M. JBelidor.
Fig. 1. Diségno della cava del molino.
M N La ruota, sospinta , per mezzo del-la caduta d’ acqua . Eli’ha cinque piedi unquarto di raggio, ed il suo tronco od asse se-dici pollici,
O II mulinello che gira sopra un cilindromedesimo con la ruota, e che s’incastra co’suoi denti da una parte nelle fusa desta lan-terna P, e dal!'altra in queste della lanter-na R. Il mulinello ha due piedi e mezzodi raggio, e 32 denti,
P Lanterna, che girando fa salire e discen-dere una manuella cubitata, la qual s’attie-ne alla lamiera diserro, che fa parimenti sa-lire e discendere la sega.
Q. La manuella veduta in perpendicolo. Ilgomito, 0 la curvatura si rende visibile nellafigura 2.
R Altra lanterna, che girando col suo as-se, 0 rotolo S, avvolticchia una corda, che
gui-