! Le Macchine Tratt. XIV. 87
iti dell’impulsione. Tal è dunque il benefizio de’
:i,ì carretti, e delle ruote. Elleno prestano la lorali; forma orbiculare ai corpi che da tal forma più sitilt scostano . Diminuiscono gli sfregamenti colnon tenerli attacco alla terra se non per un pie-mt colo numero di punti, e formando sopra questià punti una specie di bilanciamento perpetuo,!« sono sempre disposte ad ubbidire alla prima im-1«; pulsione che le determina verso una parte piùW tosto che verso un’al tra.no; io. Tra il moto de’ corpi che ascendono 0 di-pi scendono dalla linea perpendicolare , e la gita ,tw od il passo de’corpi trasportati sopra una lineaS ( j. orizontale, vi è una terza maniera di andareunì 0 moversi , cioè quella di avanzar sopra un pia-à no inclinato ali’orizonce, per esempio sul pen-tir, dio d’un colle, o su l’erta di un terrazzo. InM questo caso il corpo pesante viene in parte so-{tenuto sopra un’altra linea dalla gravitazioneche io porta al centro della terra,fps Premete un suolo ben eguale con un bastone£l |jj ; posto diritto a piombo: questo bastone se ne*, starà in quiete. Ma se premendo sul suolo voiili inclinerete alcun.poco esso bastone , egli stJruc-si ciolerà, e tanto meno vi troverà resistenza,[li quanto sarà più inclinato verso il suolo. Lali-nea d* gravitazione, che immaginar si deve dalsen* centro delle masse sin abbailo, discende per-jdit! pendicolarmence su l’orizonte . Ma s’ella in-ojt» contra un terreno inclinato, diventa obliquaevìli 3 questo terreno: debbe sdrucciolare dunque,rfî o scorrere. I! corpo pesante che sdrucciola , oc* ^ !e roto ' 3 iopra un pendio, tanto più è ivi so-1^1 lienu to, quanto è più inclinata all’orizonte la1 jj F 4 linea