Trattenimento XV. 119
fai Quello che viene dalla dritta al foro passaa sinistra nella pittura , e così degli altri.Questa immagine è debole, perché una mol-titudine d’altri raggi riflettuti dagli oggettivicini, e formanti altre immagini più debolia lato di quella , la traversano eia rendononebulosa. Noi vedremo come ella si può per-fezionare, con dissipar que'raggi inutili, o1 ' stranieri, mercé d’un vetro lenticulare , chetoglie via di mezzo , o scosta ai lati i raggi® inùtili, e raccolta , o raduna i buoni.
ió. Neli’immagine del Sole presa con di li-,gente avvedutezza, si può osservare le mac-chie del Sole, vederne i progressi e le traspo-sizioni da giorno a giorno , contare quantotempo scorra tra il monumento, in, cui una^ macchia svanite nel passare sotto un lembo o, margine del Spie , e quello in cui si mostraella di nuovo sul lembo o margine opposto.ìiISe gj p U 5 C0S i sapere , quanti giorni e quantee» ore splenda il Sole nel girar sopra se medesi-P mo. Si può paragonare il cono, che si esten-di 1 de dall’immagine sino aH’apertura, col conolîàà che si estende dall’apertura sino al disco del111® Sole. Si‘può mettere in proporzione il semi-i« diametro dell'immagine, la sua distanza dal-la finestra, la distanza dalla sinedri al Sole :,miî e con questi tre primi termini, che crediamittioli di conoscere, giugner ad un quarto, eh’è ilalil? semidiametro del Sole. I! semidiametro cono-àttm-lciuto dà|la superfizie del gran circolo , e laliscirconferenza, lo che vi guiderà sino a sapereMila sua solidità . Potrete a un dipresso sape-le.Ilire quanti piedi cubici di materia contengafeti H 4 il