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inondo, o l’odio della Società, non è la di*ftruzione degl’ impegni dell’ amor proprio cheogni cosa richiama e riferisce a sè, e che inluogo di servire i suoi tranelli non cerca ched ! esser da lor servito. Anzi che permettercil’odio, nè pur ci permette l’indifferenza, ol’ozio ; poiché obbligandoci ad amare tuttigli uomini come nei stessi, assicura degli ajuti» tutti quelli, che siamo in issato di ajutare:e c’ insegna a corrispondere alla stessa ninnici*zia co’benefizj. Chiunque cercasse un disertoper francarsi da ogni dovere verso la Società,sarebbe o un idiota , o un mostro ; e non cheessere Christiano, non sarebbe neppur Filoso-fo, quantunque^ sia poca cosa non essere altroche Filosofo.
Origine In fatti la Filosofia, che si vanta di rende-e fondar re gli uomini sociabili, non ha conosciutomento la vera origine della Società, nè assicurati adella So- cotesta Società i veri amminicoli, che man*vetà * tener la possono, Nella ricerca del principio,che ha potuto adunare insieme alcune fami-glie, ella ha dato l’onore d' una tale confe-derazione al bisogno che le pressava, ed alleriflessioni di alcuni Legislatori. Il qual suoraziocinare è stato cosi poco vero e cosi po-co adeguato, come quello, ond’ ella s’imma-ginò, che il moto il quale mantiene la natu-ra, avea potuto essa natura formare ; e chela putredine , nutrice de’ vermi usciti dalloscarafaggio e dalla mosca, avea necessariamen-te ordinati gli embrioni specifici di essi . Dilà son venuti tutti que’ sistemi di Fisica e diMorale, ne'quali non ci entra per niente Id-dio.
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