i Trattenimento II. 205
gg sposa diventa alla fine, malgrado le avversità^ ed i sinistri, soggetto della sua sincera stima,l( . e finalmente ladipositaria di tutti i suoi pen~| sieri. Il tempo solo produce ed appalesa tut-ju ; to il merito della pazienza e del buon cuore,ìj (! La condiscendenza , e la mansuetudine, non' t jl che avvilir mai, nè degradare la sua sposanegli occhi di, lui, la iollevano al contrarioo presto o tardi al primo luogo, che di ra-jJ; gione non le apparteneva . Ma per rendereV questo dominio, stabile ed utile, ella si guardadal pretenderlo, od appropriarselo. Non nef fa uso, se non per assicurare al padre di sa-miglia la subordinazione ed i rispetti 5 alla sa-f?’- miglia intera il buon ordine, ed il riposo .
. j Avantaggi inestimàbili per tutti i conti 1 so-ltt ? li degni d’estere ambiti e ricercati sopra laterra! Ma però che l’acquisto di essi è do-î®! vuto alla mansuetudine e bontà della madreF di famiglia, la rovina sie sarebbe stata infal-libile, s’ella fosse stata imperiosa, od avesse«a voluto ottenere con querele amare, econgri-« da eterne, un’obbedienza, che prontamentenon C ede se non alla ragione, al buon giu-àà dizio , ali arla grave e dolce insieme, ed allapine: più costante tranquillità di spirito.
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