Trattenimento V.
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i J ‘ î: de inconveniente. Elfeno turbano Pimmagi-’ !Ì nazione con un cumulo confuso di nomi ed’oggetti, tra quai lo spirito non sâ distin-g ere ]] luogo, di cui deve attualmente pensa-
i* re _ Equa ido l'hapoi diciseraroerrovatonella
M folla, l’impressicne è sempre debole a cagionede pareicht altri che insieme si veggono. Bi-ffi P ;î sogna dunque necessariartiente avere o dise-rà gnare a bella posta per tal uopo carré d’ognt% paese, per non lasciarvi fuorché i nomi e gliHe oggetti, de’quai si tratta nella parte della!t 5 Scoria, a cui si è arrivato, senza offuscar lospirito e l’occhio con una moltitudine di no-mi che ivi sono per allora stranieri ed inutili,«i Si comincerà dunque tal geografia Storica,M mostrando la terra nuda e priva d’ogni no-ti,: me dubitazioni, essendo ancorsenza abitato*à ri. Nell’incertezza dello stato, in cui da prin-l»L' cipio era il mare, che visibilmente ha mutatoiâit luogo in molte parti del globo, dovrà bastarefinii di disegnar sul globo il sondo del Golfo Per-ini fico ed il corso del Tigri, edell’Eusrate, perlatte: ivi collocare il Paradiso terrestre tra il pun-;!e to dove questi due fiumi si uniscono, e 1 ai-tai tro punto, dove le lor acque si separano perai; metter foce nel seno Persico ; l’uno verso O-ib riente, Palerò verso Ponente , rimpetto alPeri Isola delle Perle . L’oro delPArabiale per-iea : le del Catis, i nomi de’fiumi, e de’popoli ,]j|r: che poscia ne hanno abitatelerive, odiver-| B ì; si altri caratteri, addotti daMosè, fissano laîls immaginazione, e ci ajàtano a trovare cosìquell’unico fiume, che scorreva nel soggior-ni]; no delle delizie, e poi a riconoscere i quat-ti r tro