A,1.8 Lttera sopBa l’Educaz.
le arene Ammonîtiche, donde ritorna in E-gitto, per gittar i fondamenti d’Àlessaodria,Va a cercare poi Dario di là dal Tigri, loincontra nella pianura d’Arbela, lo sa fuggi-re nella Media, traversa T Asia verso l’Orien-poi ripiega il suo viaggio al mezzodì ver-
te
so 1 Oceano Indico , e v iene a morire in Ba-bilonia.
Togliete il geografico di tutti questi even-ti: non si sa più, dove le cose passino ; nonse ne vede più il concatenamento, né le ra-gioni . Non si comprende punto senza quest'a)uto , perché il Re di Macedoniaspenda tan-to tempo in soggiogare la Siria e l’Egitto,in luogo di andare tosto verso il Tigri a cerca-re il suo nettìico. Gli Storici osservano bene,che se Alessandro si fosse impegnato nel cuordell' Asia, lasciando dietro di sé i parti delMediterraneo in potere di 1 Dario, ne poteva-no uscire delle Flotte capaci di fate strage ebottino della Grecia e della Macedonia, neltempo della sua espedizione. Ma questa ra-gione non si sa sensibile, e non move sani-mo, se non colla vista della disposizione de’luoghi.
Togliete patimenti l’Istorico dalla Geogra-fia, o intraprendete di ritenere a mentes or-dine de'luoghi senza l’ajuto d’unviaggio, od’una Storia, che applichi e determini il vo-stro spirito dietro ad un avventuriere, o adun conquistatore , occupandovi col motivo ,ocoll’interesse, che fa lui abbandonare un luo-go, e che lo guida in un altro: allora la situa-zione di Tiro, o d ’^ikjsandrìa , vi sfuggirà
così
ioti