27° Lettera sopra t’ Educaz.
della conversazione, permettere ognidispu*ta , ogn^ dubbio naturalmente o sforzatameli,te iti sul motteggio, in su la burla; d’esseresnelioc presto, per piombare come un’uccel-lo sopra d‘ una ventola caduta ; differire a rem.po l’ajuto d’,una mano, scrupolosamente co-
sili
perca colle falde della veste , per reggere una
Dama che ha il passo più fermo del Cavaliere;di variare secondo le circostanze leformolelc.rio se, affettate di complimenti, che han cor-so ; di portare la nuova, o d’una composizio-ne di musica Italiana, appena appena eseguita(emal capitata) da Cuigmn ì e da le Óltre,o d'un Romanzo novissimo della più squisitamorale ; o d'un Dramma pieno di sentimenti.Il Dottorino sopra tutto trionfa a tavola, col-la moltitudine e coll’importanza de'suoi usi-%)% possiede nel supremo grado 1‘arte maravi-gliosa di notomizzarc no’poiio , su le puntedella sua forchetta,,senza smembrarlo, AH'occhio, ali' odorato , egli decide senza repli-ca del grado di bontà, del punto di cottura, edelle ragioni di preferenza- Egli leva le incer-tezze, previene tutti i bisogni, indovinalealtrui intenzioni. Ha 1* occhio pertanto : sen-za di lui , i convitati fi dimenticherianoquali,perché si son messi a tavola. Tutto gira sopradi lui.
Il passeggio o il giro in Carrozzagli apre an-cora un gran campo per esercitare la sua gene-rosità, ed il suo carattere usi zioso. Egliècheregolai! cocchiere, che impedisce la confusio-ne, ed il caos. Per mezzo suo si smonta, ecoi suo avviso si trova il più bel sito erboso : a
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