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Tr ATfSNfl mento V. zzrpolis Belli tratti di Storia, Dialoghi ameni.Scene ripiene di leggiadre pitture; tutto Idi loro, tutto è in balta de’Maestri. Se |luoghi che piacciono loro, non sono stani-pati a parte , ;non possono forse farli stam-pare, o dettarli, piuttosto che formar temidi lor testa ? I fanciulli afferreranno ancormeglio ciò che averanno scritto : la loro fa-cilità crescerà come jl Loro gusto . Poneteatta dietro ali’altra più scene, or di Plau-to, or di Terenzio, e fatene un’azione o-nesta, ma legata. Quanto più stazione sa-rà connessa e intereflànte, tanto più voi sa-rete sicuro di allettare, e di formare le mentide’ vostri allievi : bastano talora quattro opinque Leene per fare un’ azione compita ,e dilettevole . Meglio è parimenti rischiarealcune legature di vostro , purché tutto ’Irimanente sia d' una squisita latinità , chenon esercitare mai la bella gioventù nelgusto del dialogo antico , si valevole a da-re al suo stile un carattere naturale , a far-gli evitare l’affettazione, ,ed a svegliare glistudj con un brio ragionevole.
Il discernimento de’ pezzi più accomodatia formare io stile de'giovani, può occuparegiocondamente riflesso Maestro e perfezio-narlo: è libero per lui far raccolte di sua e-iezione , ovyer servirsi di quelle che son giàfatte. Un Letterato ha ciati poc’ anzi allastampa (a) più tomi di estratti, indirizzacia quest'uopo. Il primo contiene la bella Sto-ria
fa) LatinistrmanisexetnpLfriq e ScriptorìhusJfjttJsims. à Paris che? lesfreres Guerra &c.