TRattenìménto I. 7
loro favole, copiate con qualche alterazione èinfingimento da'fatti istorici del Sacro Testo .L’alcraopionecbrtfisté in credere, che gli E-brei abbiano ricevuto dagli Ègizj e da’Canafseitutta la sostanza della loro logge e delle lorocerimonie, con che si va a battere, e plessoche a rovinare là Rivelazione . Là jptima opi-nione benché innocente è Volgarissima nonpuò con buone ragioni sostenerti ; poiché iPagani non harino se non molto tardi avutacontézza de’ libri degli Ebrei, è qfièsto pòpolototalmente separato è ignorato dagli altri erainettissimo a servir loro di modello. L’altrosentimento é assurdo né piti né meno, poichéla legge è occupata in vietare una per Una lepratiche degli Egizj, degli.Arabi, e de’Cana-nei . Se gli Ebrei ed i Pagarti trovarti! confórminella pratica de Sacrifizj, delle putificažioni,e delie libazióni, nell’ìnctinazionè a radunar-si su' luoghi alti, e nella regolarità delle ISfèo-menié, ogni mente discreta ben vede , chegli Ebrei non riconoscono cotesti Usi da' Paga-ni, e chè i Pagani non ti hanno ricévuti dagliEbrei, ma che e gli uni é gli altri lì hanno tol-tinella più rimota antichicità , e dal fonte co-mune, dondesono tutti usciti, cioè nella fa-miglia di Noè, quando ella non era in alcunaparté uscita dalle pianure desta Caldea - . Qué-sto punto dì conformità è di riunione, sempli-ce del pari e certo, inchiùdè l’artico sciogli-mento delle difficoltà, Ché hatrtrcr divisi gli È-ruditi. Il gènere umano, unito né’contornidi Babélle, avea di già i’ uso dé’ Sacrifizj prati-cati avanti il diluvio, e rinnovati da Noè su-bito - dopo il diluvio medesimo ; mancando faA 4 scritta-