1 6 II Zodiaco.
cominciano, ingrossando la mandra, ad au-mentare le rendite del lor possessore.
Non vedendo gli osservatori della Caldeafruttar la natura in tempo di Primavera piùutili parti ali’ uman genere , degli Agnelli,de’ Vitelli, e de’Capretti, si mossero a dare al-le costellazioni, sotto le quali il Sole passa incotesta stagione, i nomi de 1 tre Animali, chefanno ricca la società. La prima di esse fu no-minata il Montone, la secondali Toro, laterza i due capretti, per meglio caratterizzarela fecondità delle Capre, che per ordinario fi-gliano due animaletti , ed hanno un’abbon-danza di latte, che è più che sufficiente pernutrirli.
_ . Tutto il genere umano, ridotto e raccolto
niel?fve* ne ^le Campagne d’Irac, aveva già spesse fiate' osservato, che il Sole avanzando verso di loroveniva elevandosi finoa un certo punto , oltredi cui non passava; e che poi dilungandosi daessi s’abbassava di giorno in giorno perii corsodi sei mesi , sino che fusse giunto ad un altropunto molto inferiore al primo, nèdiscende-va più abbasso. Una tale ritirata del Sole, fat-ta con grande lentezza, e sempreritroceden-do, diè morivo agli osservatori d’indicare leStelle, che vengon dietro a’ Capretti o gemel-li, col nome deli'animale che cammina a rin-culoni ; e questo è il granchio. Quando il So-le passa sotto la Costellazione seguente, egli faprovare ne’nostri Climi de’caldi violenti, eparticolarmente là dove erano allora ridottigli uomini. Se i Poeti attribuiscono a questaCostellazione le furie ed i trasporti del Leone,di cui ella porta il nome, è facil vedere la ra-gione
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