%% Il Zodiaco»
eh’ effe al loro oggetto sul bel principio > saran*|io(ì alterate col decorso di tempo, per lane*cestìtà di compendio ,
. Non oserei affermare positivamente , chequeste abbreviazioni fieno della più rimota an*tichità , Ma trovandosi le figure intere de’se-gni celesti frequentemente ne’monumenti E*gizj, i quai sappiamo essere d’un tempo pocodiscosto dal Diluvio, giudicar possiamo dell'antichità del Zodiaco, e della rappresentazio-ne , che sene facea per dar regola al popolo.Cotesta Pittura era un rudimento di Scrittura,poiché mostrando una figura agli occhi, face-va capire alla mente qualche cosa dì più. Que-sta comoda invenzione fi distese a poco a poco,L’Egizio Thot escogitò degli altri simboli re-lativi ai bisogni, ed alle produzioni particola-ri dell’Egitto. Esempigrazia, il simbolo delSole, che regola l’andamento della natura ,era un uomo armatod’una sferza, come uncocchiere, o con uno scettro in mano come unRe ; e questa figura si chiamava Osiride ( a ),(a ) Più-.cioè il conduttore, l’inspettore, oil Re. Latare. de terra che produce tutto, e che ognor varialel(îd, & sue produzioni, era rappresentata sotto il fim-psiride - b 0 ] 0 d’una donna feconda, di cui si variavanogli attributi secondo le feste, ole opere chesi voleva annunziare ; e questa figura si nomi-nava Ifide, cioè la donna, olà Regina. L’ar-co di Luna, eh’era il segno della Neomenia osia della pubblica radunanza, posto sul di leicapo con uno od un altro ornato p attributo,poteva dinotare l’assemblea d’ una o d’uff al-tra stagione. La stella brillante della Canico-la , che incomincia a comparire la mattina
avan-