Trattenimento I. %j
f Y Iside degli Egizjnell’ Adonide, e nella Ve-nere de’Fenicj; nella Cibele, e nell'Ari'de'Frigi. Ogni Nazione credè in appresso di tro-vare i suoi fondatori divinizzati in cotesti (im-boli , che da un paese ali’ altro variavano : loche se nascere quell’ aflembramento mostruosodi verità, e di stravaganze, che trovasi nellefavole del Paganesimo. Voi già cominciate avedere in qualche modo, che F ingresso d'Osi-jide, e d’Iside nell’Ariete, nei Toro , e inaltri Animali Celesti grossolanamente presoper quello eh’ei significava nella corteccia onella lettera , die ansa e motivo al culto degliAnimali in Egitto, ed alla ridicola dottrinadella Metempsicosi, Quando uno voleva in-traprendere un viaggio, o una fatica, Fusoera di consultare gli uccelli : e voi già intende-te , che ciò significava consultare i venti. Co-testi uccelli simbolici furono a poco a poco pre-si per veri uccelli, che avevano il potere d’an-nunziar J’avvenire ; e però con tutta serietà sicorse a dimandar consiglio come ad Oracoloagli uccelli medesimi. Giudicate mo , quairisposte se ne potean cavare I Tutto ’l ceremo-niale antico eh’era simbolico fu preso altresìletteralmente, e quindi il mondo si riempì d’errori, d’idolatria , e di superstizioni . Vosfiorando una materia non meno curiosa cheimportante ; e poco manca eh’ io non vi porgaun mezzo di spiegare con molta schiettezza enaturalezza, perché mai l’idolatria, le super-stizioni , e le favole abbiano adunati tre singo-lari caratteri ; il primo di riferirsi al Cielo edalle Stelle; il secondo d’avere molte connes-sioni e affinità con nomi e fatti, presi in parte
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