Com-merciode iFrancesiin Orien-te.
rz6 La Bussola.
mandei, aSurate, a Bomba, eadAmadabafnel Mogol, a Bender-Abaffi, porto in cui sifa oggidì tutto il commercio marittimo dellaPersia, e che il Soft coll’ aiuto loro e colla rovi-na de' Portoghesi stabiliti in Ormus, fondò edincamminò felicemente.
Fin a tanto che la Francia non si occupò inaltro che in guerre, in maneggi, e pratiche nel-le Corti esterne, i Mercanti Francesi non han■ potuto formare se non de’ voti, e de’ tentativiinefficaci, per entrare a parte de’ tesori dell’O-riente. Ma oggidì che la vanità delie conqui-ste ha ceduto il luogo ali’amore della sempliceequità y e che il mantenimento del commerciolì considera come la salute dello Stato ; la com-pagnia Francese si reputa il primo oggetto del-la pubblica attenzione . I passi e gli avanza-menti che le vediamo fare , ci occupano conmaggior piacere, di quel che occupati fossimoun tempo negli andamenti, e ne i progressidelle nostre armate: ed in vero non c’è annoeh ella non ci rallegri con nuovi e fausti succes-si. La detta Compagnia, senza punto intac-care il commercio delle Scale, nè quello dell'Africa, nè quello del Canadà, del Mislìfsipì,e dell’Isole, i di cui guadagni sono lasciati a’particolari y sostiene il suo credito cogli stabi-limenti nuovi ch’ella si assicura in Oriente. Lanostra miglior previsione di pepe, ella ce laprocura dal posto piantato e stabilito inMalènel Malabar, vicino a Calsene . La Città diPonticheri, eh’ella possiede in proprietà nel ,Coromandel, e che diventa una delle più flo-ride dell' Indie insieme colle fattorie di Masu-lipatan, ed altre j la mette a legno, di ritrarre
oppor-