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Trattenimento V. 139
za fi studiò da per tutto F Astronomia, eipiiide’professori di cotesta scienza s’affaticaronoprincipalmente iti ajuto della Navigazione.Sul fine del quindicesimo secolo , Purbach,Professore di Filolòfia in Vienna d’Auslria, a-vendo imparata la lingua Greca per consigliodel Cardinal Vestanone, potè riuscire a tradur-re dal testo originale la grande Costruzione diClaudio Tolomeo. Giorgio Muller suo disce-polo , soprannominato Regiomontano , com-pose delle Efemeridi, Stoeflero, altro Tede-sco , insegnò benissimo a fabbricare P Astrola-bio . Le fatiche Astronomiche di Ticone Brahefaranno sempre un sommo onore alla Dani-marca , In Francia, verso il principio del XVI.Secolo, Grondo Pinco , lettore Regio, in-coraggito dalle generosità di Francesco I. risto-ratore delle lettere, e secondato dalle relazio-ni, che cominciavano a venire dall' Indie, edal Nuovo-Mondo, formò delle Carte Geo-grafici^ y costruì de'GIobi un po' più distinti eparticolareggiati , inventò de’ nuovi Istru-menti per agevolare il lavoro e de’marinari edegli osservatori, e formò de’ Matematici sen-za numero. Applicando l’Astronomia ali’usodegli orologi, fu egli il primo che osò produr-re un pendulo astronomico (a ), dove tutto an-dava fecondo le idee di Tolomeo,
D’uopo è confessare, che le Carte Geografi-che , che di quel tempo noi abbiamo, fono inestremo difettose. Ora vi troviamo l’Americatagliata in due parti verso il mezzo, benché la
Set-
sa) Il quale si conserya in Parigi a 8. Gene-viefa.