Trattenimento VI. 155
rinculato verso l'Oriente, non comparirà su 1’Orizonte se non dopo di lei. Ma secondo chevoi la considererete allora nel mattino ne' suoidiversi progressi , osserverete ch’ella sarà vedu-ta pisi larga, e farsi più rotonda di giorno ingiorno. Il Telescopio ve la farà vedere quasi in-tera,simile alla luna quando ella è vicina al suopieno ; il che non può procedere se non da unasola ragione, ed è , ch’allora ci discuoprè la suametà illuminata quasi tutta. Quanto più cre-sce la sua pienezza, tanto pisi la vediamo allo-ra approssimarsi al Sole. Voi v’accorgete adevidenza, che se ella fosse allora fra il Sole enoi, non sari a veduta, poiché volterebbe allo-ra verso il Sole tutta la sua metà illuminata. Sedunque ella si vede quasi intera, e accodante!»al Sole, ciò avviene perché ella è di là del So-le ; periodasi ci debb’elia mostrarsi dal lato cheè illuminata. Ella gira adunque attorno delSole, e non della terra : e se la cosa è vera, dob-biamo trovarne la prova nelle diminuzioni delsuo splendore, che debbono proporzionarsi alsuo dilungamento. Al presente ch’ell’è rispet-to a noi pisi che mai lo possa essere libera e fuo-ri de’ raggi del Sole, e ch’ella a noi s’av vicina,il suo splendore debb’esser grandissimo: voine siete convinti dal semplice testimonio degliocchi. Al contrario fra tre mesi, quand’ellas’avvicinerà al suo pieno, benché veduta difaccia , sarà molto meno luminosa ; perchéallora non sarà da noi veduta che in vicinanzadel Sole , e dilungata dalla terra quant’ è tuttoil diametro della sua orbita . Questo pure dalTelescopio io ho ho appreso, e ve ne potete sin-cerare con una esperienza giornaliera. Cosi
Mer-