Band 
Tomo ottavo.
Seite
165
JPEG-Download
 

Trattenimento VI. ìèj

éon istrutnenti migliori demiei, non fi sco-prirà che Saturno nel suo dilungamenco estre-mo dal Sole è stato aftcor meglio pròveduto delsussidio di fiaccole notturne. Io ho di già co-minciato a osservarvi due spezie danse, cheriflettono in esso gran lume (a). In breve ,tutto quello che di giorno in giorno io vo sco-prendo nel Cielo, diventa una novella provadella bontà e ragionevolezza dell' opinione diCopernico, e di qualunque altro Astronomo ,che ha collocato il Sole nel centro del mondoplanetario, e fa girare attornó di lui il globoterrestre insieme cogli altri cinque pianeti.

Premessa questa dilucidazione,intorno aliordine ed al corso de pianeti, il resto dell ipo-tesi, ove rende ragione dei moto diurno ditutto il Cielo, e dellinegualità degiorni edelle stagioni, diventa piuttosto una ricrea,zione deliamente, che uno studio.

Ho fatto qui porre una Tavola ovale (A), ve^ìil cui piano può essere considerato come par- figurate del piano delleclittica , può allungarecotesto piano col pensi e re , e farlo arrivare sinoal mezzo dedodici segni celesti. Il giro ovaledella tavola rappresenta benissimo sorbita olàtraccia del corso della terra , ehella descrivein un anno attorno de! Sole i

L 3 Tutto

(a) Coteste anse che Galileo avea vedute ala 1 *to di Saturno , erano le estremità dell annestoluminoso , di cui vediamo tutto questo Pianetacircondato quandegli si volge per un altro verso.

M. Cassini ha osservato con pieni acuratežzacotesto annesto ed ha scoperte quattro piccioleLune a fianco,

LUgsnio ha veduta la quinta,