i8o Il Telescopio.'
già mutato sito ; ed il suo trasporto sotto Ari al?tro punto dì villa , o sopra un altro punto dicircolo, provala mutazione di luogo dell’os-servatore. Staremmo quasi per conchiudereda ciò, che il moto della terra è una cosa sub-ordinata alla scienza esperi mentale, e eh'egliè punto di fatto.
La grande obbiezione che può farsi contro 1’ipotesi Copernicana, è, per detto di alcuni,il favoreggiar eh’ella fa l’irreligione di parec-chi Filosofi, che la discorron cosi : E' molto ri-dicolo l’uomo a credere, che per lui rifplen-dano le Stelle , il Sole li levi, e la natura met-ta in mostra il suo spettacolo . Se Giove haquattro Lune, le ha perché portino in esso Igluce nel tempo della notte dì quel Pianeta. Maperché portar luce, dove non vi fossero abita-tori' 1 Dunque i Pianeti son tante terre : e se leStelle rilucono per se medesime come il Sole,questo avviene evidentemente perché rischia-rano anch’esse degli altri Pianeti. Abbiamtorto dunque nell’attribuire come a noi solidestinato il servigio de’risplendenti corpi chesono nel Cielo: l’ipotesi di Copernico provache non risplendono per noi, ma che noi ce neserviamo.
Che noi ce ne serviamo, o che sieno fattiper noi, è sempre tutt’uno. Vedete, di gra-zia , se la rac^one permette di trovarvi qualchedifferenza. Dio solo può sapere, a che egli de-stini particolarmente ciascuno di que’globi difuoco eh’ egli ha dispersi in sì gran nùmero, econ tanta pompa attorno di noi. Che egli ab-bia in quelli distribuite diverse intelligenzeper esser cjalle medesime lodato, quest’è up