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Il Microscopio:
ne i progressi , e per dedurne alcuni pronosticiincorno alle mutazioni dell’ aria. Parve di tro-varvene di sicuri a un dipresso perii tratto d'una giornata,il che era già d'una utilità impor-tante : e in vece del piccolo vaso separato daltubo, s’aggi unse a questo-una ampolla di vetropiena di mercurio, ripiegando in nn angolo iltubo, e tenendo rampolla aperta in alto per ri-cevere liberamente le impressioni dell’ aria.Come che la larghezza di cotesta ampolla è ses-santa od ottanta volte pisi grande che quelladel tubo , se l’impreffione dell’ aria farà co’ suoicambiamenti ascendere il liquore dal fondo deivaso , n' entrerà necessariamente sessanta odottanta volte altrettanto nel piccolo orifiziodel tubo; cosicché 1’elevazione, ol’abbassa-mento del Mercurio nel rubo, diventa a que-sto modo sommamente senììbile; insommi’fqtrovato il Barometro.
Si sono fatte molte investigazioni, affin disapere perché Paria’, che sembra dover pesar?d’avantaggio all’avvicinarsi della pioggia > la-sciasse abbassare ilMercuriodeltubo, inveced'elevarlo maggiormente colia sua pressionesopra quello del vaso.
Alle conghietture correnti ione aggiungeròuna , che, se non altro, averà il merito di nonesser lunga . Fra il tubo ed il Mercurio che vi siè versato, rimangono sempre molte bolle d’a-ria, parecchie delle quali occupano salto deltubo, dopo la discesa del Mercurio. Cotestebolle d’aria sono sempre le istesse inquantità.Ma la quantità del fuoco che vi s’insinua, oche n’esce, può variare. Posson’elleno dun-que ristrignersi o dilatarsi in vicinanza della
piog-