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re, e nelle inclinazioni degli animali. Il tra* msferimemo delle polveri del fiore d’un pero nel Vlpistillo de’fiori d’un altro pero , può bensì fa- fre un miscuglio di qualitadi, ed arricchircid’ ^una specie di frutti ; ma il genere dell’anima- wle, o delta pianta, èindestruttibile : e se dalmoto delle cagioni accessorie non ne può essere àmutato il fondo, molto meno fi saranno Pani-male olà pianta da esso moto poruti formare. fi*Il Microscopio ha recato un grandissimo lume ilia questa importante verità, con farci vedere (didelle polveri e delle semenze nelle piante e- mziandio impercettibili. Quest’usi) delle polve- teri, uniformemente adoprate persecondare ie iirsemenze in tutte le piante, mostra un di segno mtred uno scopo generale nella formazion delle iticose : e meglio ancora dalla varietà dell'esecu- nedzìone si prova che cotesta non è opera o impresi àsione necessaria d’un cieco movimento , mi ®i,elezione d’una Sapienza libera, che in talee dirital’altra pianta ha raccolte le polveri e le se- minimenze su l’istesso gambo, e in altre piante ha Inomesse le polveri sopra un piede, e le semenze R,sopra un altrolo che né il motonè 1’ attrazio- M
ne possono certamente fare. £ sc
II Microscopio, che iti ciascun essere a noi popcognito ci guida da’medesimi Vasi alle medesi* $0me fibre, e ci mostra in appresso ie medesime glilifibrille, ne rende convinti che si dia una deli- C:Reazione , la diremo così, primordiale, e una àsorganizzazione, che tanto in un piccolo mo- strifeione, quanto in un mondo tutto, ha per so- fisila causa fisica Iddio stesso .
Qui non è il luogo di ragionarvi della fab- oa,bricà de’ Microscopi, nè di parecchie altre ®n
mac-
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