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li Microscopio.
affezione contagiosa dello Scorbuto, con ren-der ivi universale e popolare l'uso del Caffè.Ma io vi farò pienissimamente l’istoria di tuttigli altri suffidj che riceviam dalla Fisica, solchèvi richiami alla memoria in brevi parole lafondazione delle illustri Academie , o Com-pagnie , che di proposito e per istituto sono ap-plicate ed attente a procurarceli.
L’esito ed effetto fortunato delle osservazio-ni di Galileo e d’Evangelista Torricelli mosseal tempo di Luigi XIII. un infinito numero dicuriosi a fare in Francia de’simili tentativi inmateria di scienza esperimentale. M.Pascal tragli altri, il cui intelletto ebbe una (ingoiarechiarezza e penetrazione , e che s’era giàadoperato nel fare le medesime esperienze, ele avea perfezionate e innoltrate, fu apprez-zato e seguito dai pisi valenti Fisici di queltempo. A poco a poco si formò attorno di luiuna Società di Curiosi , che tenevano regolar-mente le loro conferenze in certi giorni, e sicomunicavano a vicenda i frutti de’loro studjprivati. Dopo M. Pascal, i pisi distinti fraquesti Dotti amici erano Fermar, Roberval,Gaflèndi, Descartes, il P. Merseno de’ Mini-mi , ed alcuni Signori Inglesi. M. Oldenbourgeh’era di questo numero, essendo tornato aLondra , introdusse colà simili Conferenze.Questa associazione per cagion di studj sodi,utili ed importanti , trovò facilmente buonnumero di seguaci tra la Nobiltà d’Inghilter-ra, non solo perché vedevano in una tale unio-ne pronti e facili i mezzi di consolarsi, odi nonessere sospetti sotto la dominazione di Cro-ni nello; ma particolarmente perché i Signo-ri
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