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te, ed avean formati de’corpi e degli spiriti}ehe la libertà dell’ uomo era un effetto partico-larissimo degli atomi mossi sopra una linea de--cimante, die però il caso avea formato il Sole ,popolata la terra, stabilito l'ordine che in essa' regna * e fabbricato d’una medesima pasta ilmondo, è Tessere intelligente che del mon-~ do è spettatore ; (*) che non occorreva imma-ginarsi, che il Sole fosse stato fatto per illumi-narci, nè il nostro occhio per vedére ; ma cheessendoci noi accorti * che il Sole servir poteva»? ad illuminarci, che gli occhi potean fari’ ufi-n gio di vedere j a quest’ uso posti abbiamo e glip occhi e il Sole i
® Questa sublime filosofia é stata ridotta in(jitl versi latini da Lucrezio , cementata dal gran-ii de Scaligero, e da uomini dotti d'ogni paese ,ià tradotta in tutte le lingue per riformare e ret-ai risicare le idee degli uomini intorno a....iHw* Io vi muovo a impazienza, Signore, sul bel
ai principio di questa storia; e se gli altri nostra-»ìli- li Fabbricatori di Sistemi non hanno cosa mi-ni, gliore a porgervi, io ben vedo che voi siete di-sposto a sollevarmi della briga di ragionarve-io ne più a dilungo. Ma in verità fareste granil; torto agli altri, se giudicaste di essi col saggio d'Epicuro i II suo sistema, e quei che si fabbrica-j»j no nelT Ospitale de’ Pazzi, hanno tra loro pie-ni! col divario; cosicché diremo avere gli Abde-Kt | riti fatto giustizia ad * uno de’ primi operai'ta® «h
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(a) - - - - Neve putes ocutorum data, creataII®! Ut videa» t : j'ed quid natum efi , id procreat
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Lucret, de Rer. Mas,-
* Demo--crito »