2Z2 La Fisica Sistematica.
ne, come per le particelle de’vorticerti, le qua*linei medesimo tempo schivano tutto il lorocentro propio. Quesl’eccesso di forza centrifu-ga nella materia del vortice , in paragone dellaforza centrifuga del Pianeta, dee prevalere.Essendo minore la tendenza de! Pianeta a di-lungarsi dal centro, che quella della materiache lo ha sospinto, seguirà che la terra a pocoa poco s’avvicinerà al Sole , e che la Lunaca-deràsu la terra. Infornala il Sig. de Molieresimpiega una fola azione, una medesima cau-sa , per formare la forza centrifuga del vorti-ce , e per far gravitare i Pianeti e tutti i corpisolidi verso un medesimo centro . Dove al fin-contro il Sig.Neuton aggiunge al moto impres-so a tutti cotesti corpi un’altra potenza, o un'altra legge , ch’eglinoma attrazione, e che lidispone tutti ad un mutuo accostamento, piùo men veloce , a proporzione delle loro masseo delle loro distanze ; ora di questa seconda po-tenza e’par che non s’abbia alcun bisogno, ein oltre, eh’ ella concepir non si possa.
M. de Molieres dopo averci ajutati colla suaspiegazione ingegnosa della gravità, a concepi-re la doppia forza centrifuga de’ vortici, eiatendenza efficace de’corpi massicci e gravi ver-so il centro comune, come un effetto semplicedi cotesta forza, ci lascia ancora nell’aspetta-zione del mezzo eh'egli vorrà adoprare , persostener i Pianeti nella lor’orbita , e per ostarealla loro caduta su cotesto centro* Ma si pre-vede facilmente ,che nelle lezioni, che ci pre-para , ei fi varrà di differenti vortici, o alme-no di diverse atmosfere , gittate attorno de'pianeti, per farli correre gli uni stupragli altri
senza