2Z4 La FrsrcA Sistematica:
innanzi con apparato di calcoli e di geometria; eMa per dirla come io la penso, dall’ aritmetica }e dalla geometria alla Fisica molto di spazio so* i
vente tramezza. lutti cotesti instancabili cal* «colatori, anche partendo dal medesimo prin- fcipio, vi meneranno a somme differenti, a di- tversi meccanismi, ed a tanti sistemi, quante tsono teste. Che sarà poi qualora da questo pun- «to generale noi vorrem passare alla spiegazio- ,sne dell’ingegno e dell’intima struttura delle »altre parti dell'Universo,? A voler entrare in lacoteste opinioni Sistematiche , saremmo co- p (stretti d’abbandonare lo Spettacolo della Na- dtura ; e perder di vista l’uso certo che far ne ofpossiamo, nel che la nostra vera Fisica confi- (*ste. Un’altra ragione, che videe far stare in t iidiffidenza in riguardo a’ Sistemi, fi è che per dibelli che possan parere al primo sguardo, quasi ( tsempre l’applicazione che vuol farsi di essi agli p teffetti particolari, divien ridicola e inuffizio- «sa. Applicate, per esempio, il sistema dell’attrazione al fenomeno della Calamità, dove ^pare eh’ei dovrebbe essere di grand’uso, ov- V(vero ali’ elettricità, o a quel che chiamano fer- p,mentazione;troverete che il principio vi man- { echerà nelle mani, e non sarà atto a farvi interi- b|dere niente. Vi ridurrete a variare le attrazio- bni come gli effetti. Qui ci sarà una attrazione flche opera con tutta la profondità della massa. p,Là un’attrazione che opera colla estima fuperfi- ci
cie de’corpi. O densi o tenui che sieno, certa 1,attrazione in essi è la stessa, mentre un’altra nattrazione si diversifica come la densità de’cor- fpi. I partigiani dell’attrazione gran fatto am- pmiravano e pregiavano quella, che ne’corpi c
elet-