I Movimenti de’Pianeti. 253
E, 0 F, e che il tempo della direzione èflato molto più lungo di quello della stazio-ne. Quando la terra percorrerà Parco T,V, X, o quattro porzioni della sua ottavqparte, e Mercurio Parco 15. 19. o quattroporzioni della sua metà, questo pianeta fa-rà veduto successivamente ne’punti, G , H ,I. Or questo moto è contrario alla direzionprecedente. Esso comparirà dunque retrogra-do andare contro Perdine de’ segni , o daOriente in Occidente. Essendo al punto I,la sua prestezza si rallenterà , ed essendo dìnuovo veduto secondo le linee XI, YM,che sono tra sè parallele, Pocchio lo riferi-rà allo stesso punto del Cielo, sparendo tal-mente nel Cielo l’intervallo di queste duelinee , che pajon toccarsi . Mercurio saràdunque una seconda volta stazionario . Do-po di che andando la terra daYinZ, il pia-neta che sarà ne’punti 23. e 24. si riferirànel Cielo stellato al punto I, e comincieràa parere diretto. Si vede anche, che Parcodi retrogradazione Gì, o FM, è minoredell’arco di direzione AG, o AF, ma cheP arco di retrogradazione è più grande diquello della stazione FG, o IM.
I moti e le apparenze de' Vianetisuperiori ,
Benché i Pianeti superiori non meno chegl’inferiori s’ avanzino fu la propria lor'or-bita con un moto diretto e uniforme , han-no però come gP inferiori diverse apparenzeirregolari fondate sul concorso del moto, e