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Di s. Bernardo nel se-colo stesso.
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di zelo per accogliere nel loro seno gli ammirati pro-fessori di quest’ordine, che manifestavano in sè stessil’immagine viva del penitcnzial rigore, e d’una per-fetta povertà congiunta alla più tenera ed universalebeneficenza loro ispirata dal più puro amore versoDio, la cui gloria ovunque era da loro promossa collasalvezza delle aniine. Nella Francia i popoli stupi-rono alla luce delle virtù divine de’cistcrciensi. Iddioelesse in questo secolo s. Bernardo per essere lucernarisplendente ed ardente nella sua chiesa : risplendentep’cr la dottrina predicata in voce, c lasciata in iscrittoad edificazione della chiesa, c ardente per la carità,di cui il Signore aveva riempito il suo cuore in unamaniera straordinaria: risplendente per i miracoli cprodigi che operò senza numero, c ardente per gliesempli delle sue eroiche virtù. Egli nel 1113 entròcon 30 suoi compagni nel monastero di Citeaux oCistello, o come altri dicono Cisterzio. Questo mo-nastero, da cui ha preso la denominazione tutto l’or-dine cistcrciense, fu fondato da s. Roberto a dì 21marzo 1098, poi fu governalo da s. Alberico chemorì ai 26 di gennajo 1109, e quindi da StefanoHarding che accolse con gioja, quale dono di Dio,Bernardo co’suoi compagni. Il monastero di Cistelloera allora di poco nome, e appena conosciuto. FuBernardo che glorioso per la sua virtù e dottrina,non che per i suoi portenti lo innalzò al più eminentesplendore. Fu pur egli ancora che nell’orrido e de-serto luogo di Chiara valle eresse intrepido un altromonastero sovra cui rifulse la gloria di Dio, ed in cuisplendettero sì mirabilmente insieme la santità, e la sa-pienza che a Bernardo loro istitutore i principi ed i po-poli ricorrevano come alla luce del moudo, al prodigio-dei suo secolo. Chi ridirà come rapidamente propagossiquesto inclito ordine? Erano appena scorsi 50 annidalla sua istituzione, così scrive il dotto Butlcr, chegià si annoveravano cinquecento abbazie, e ve n’eranomille e ottocento poco dopo l’anno 1200, in cui ven-nero formati i più strenui atleti a difesa della religione,