APROS-IANA. 471,, però deJ poco mio merito se m’infiam-,, maua nel desiderio , m’intiepidiua rei*
Si l'escctirione . Ora,dal mio Jignoi Ym.„ceiiîo Pallamano amicissimo di V,. P.
„ M. R. assicurato , che dalla sua gcDtriez-,, :u sarebbe gradito, alienila! he ambizioso,, il mio affato , vergo con questa a farle,, denota offerta delia mia lei tutù , la qua.,, le se mai verrà boi,orata da quale he_Juo„ co mando,mi renderà felicissipnc ..E per.,, che penso far ristampare vn volqrnetto di,, mie Poesìe , poco sa pnblicare in ÎS'apc*,, li , con la giunta d’ateune cotr posino ni,„ vorrei che vna di effe , che è questa „ che,, qui allegata le mulo, \ scisse al la luce or-,, rara del suo ne me , quando però salina„ certezza , che (e ne ce rr,piacerla ; iîiman-j, do mia son ma gloìia il dcp.ei derc iqput.
ro da cenni di V. P. hi. R. acuì bacie*,, per fine caramente le mani. Napoli AS-,, Aprile 1 èco.
Di V. P. M, R.
Peuotiss, SenatoreT>. J.nuniD Musi ttolà.
Hauendo F. Angelico data cortese ri-sposta a questa humanilsima lettera , e glivenne a replicate conquesti! tra
Molti R.P. e mio Padrone.
,, T A Gentilissima lettera di V.P. che,, 1 . honorandomi con eccessi di iene-
fia,