aprosîana: 477
di Badaluco con intaglio a quello corre s-pondente : onde il Poeta per legno di gra-titudine ,a pag. jo. della P. 2 . delle Voestieci hà dato da leggere.
A’ SS. D. Gio; Mattia Strìglioni, e Do-menico Piola , per hauer'istoliatoalcune lue Poesie.
V Ago d’eternità limai un arti
In Perni'fio animar Terse anulimiI.perche delt'etàschernijjer Vira ,
Di Balsamo Pimpleo jparfi le carte.
Mà fili, etti poco enet Veto comparti,
A trionfo fi grande indarno aspira -,
Onde la mente mia quasi er temirnVa pochi lustri dissi]ate, esperte.
I pur . mentre a lor prò Tal In immortaliE lo ingegno , e !a man moucao,a).eh elle:San del Tempo schermir l’armi fatali .Quindi, nel rimirar quesl’opre , e quelle,Grida (tupido il Mcndo : A fogli fraliCiò, eh Apollo non die , concede Apelle r
Hor lo Striglicni, che per semplice ri-creatione , e non per ptepio n eltieie , lrinette ad intagliare, e quello opera lo faicon ogni eccellenza , per dimeifrare , chehà qualche dimeltichc? 2 a con le Muse , osiano Tolcane , o Latine , si compiacquedare questa gcmiljlsima risposta per leflesse rime. c