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D E i ferri miti et si smarrita e sarte,.Ch’ eguagliar non fi dee con visìr A,Lira :
Che de i voraci di rintnnzzin Vira.. 1’;« assai de'Bronzi miti le vostre cariti"Dietro a torme di voi il Cie' compariti:
A me l'honorche’l mìo Belino assira',Onde le carte mìe la Fama miraBer me^z i vostro sol volgate , e (parte .Ben mi disse vn dì C Ho : Fregi immortaliLIon fi confan con tue rossezze, ond'tiltHan noli Obliuion stanze fatali ■
Feto via sù , tempo verri , che a queste^Benché stano in se e tinche , e frali ,Apollo dì* ciòf che nonpuote Apode, •
EJ amendue parlmenrrcon istrtrordina-ria cortesìa hanno voluto fanorir.o questaBib'icceea , ;iteti cnsten stai loro disegno,td intaglio quella pascanone^ che uiuaii®potcua sperare da mici inchiostri.
6 irose di dedicate all'Eaa.
e Urti. Sig. Cario Orcio Arrostili • I"Piacenza per il Karachi, a 6< f. 11 .
A pag.i&r». ci è vn Dicorso degli eccelside'la itera Ami{ia . Ai IK Aie hcaAgresto V i n t in i ? i I a II se? tien'e Discorso,in cui de gli Eccepì della ver» amici•ma î tratta , tra vtgjti a chi me'to p°i'adirizztr , che a /... P. la quale diperf'■tiiss'mi amico pirla il va ito nel Mo»,sta j èpe.