Buch 
Polizia medica / di Lorenzo Martini
Entstehung
Seite
486
JPEG-Download
 

486

zione, riguardavano Tullio pari per lo ingegno suo apossente repubblica. Avvezzi voi dunque a quanto è ot-timo, dovete a ragione rigettar tutto quello che apparirpossa basso e snervato. Or io a voi nulialtro posso offe-rire che un vivissimo desiderio di meritarmi i vostri suf-fragi. Imperocché, quantunque io abbia sempre da moltoreputati coloro che io scorgeva coltivare con felice suc-cesso larte del dire, conoscendo nullameno la picciolez-za delle mie forze, di più umile arringo contento, ho letànaia nel trattar larti mute trascorsa. Ma altri motivi vie-più malagevole rendono lincarico mio. LInvittissimo Re,destinandomi allonorificentissimo ufficio dellinsegna-mento, riempiemmi lanimo di tal tumulto daffetti, cheindarno vo rintracciando parole. Unaltra cagione poi piùgiusta minnebria dinfinita allegrezza. Oscuro nembofolgorante, a queste terre soprastando, annunziava orri-bile tempesta. Noi impauriti, sbalorditi porgevamo ferventivoti a Dio Ottimo Massimo perchè ritraesse da noi la pe-sante sua mano, e lungi tenesse cotanta sciagura. Le no-stre preghiere mossero lAltissimo a pietà: tornò il cielosereno, e rientrò necuori la calma. E già il clementissi-mo sovrano non solo comanda che le nostre accademi-che adunanze, state per la infelicità detempi interrotte,al pristino ordine vengano richiamate, ma a questo santis-simo tempio della sapienza nuovi onori comparte. Lortobotanico ebbe maggior estensione, e fu arrichito di pian-te: ebbe incominciamento il museo patologico, che dalungo tempo per lincremento dellarte grandemente bra-mavamo: antichi monumenti raccolti in Egitto per lin-defessa industria di un nostro concittadino (') già lo-

(i) Il cavalier Drovetti, uomo di leggi, console di S. M. il r ® de*Francesi presso il Vicoli dellEgitto.