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Se il professore insegnando si affeziona a’ suoi alun-ni, questi a vicenda vanno pure accrescendo il loro os-sequio inverso di lui, e quello che in pria era ossequio,a poco a poco si converte in amore filiale. Questo fa sìche si adopreranno onde corrispondere alle sue premure.
La famigliarità che nasce tra il professore ed i suoidiscepoli, indurrà questi a proporre le difficoltà in cui siabbatteranno. In tal modo le loro idee saranno chiare edordinate, e perciò più facilmente e più prontamente sifeconderanno.
Nella studiosa gioventù nuoce tanto l’inerzia quantoun’intemperanza nello studio. Un buon professore sapràeccitare i neghittosi e raffrenare i troppo precipitosi. Quel-le lezioni determinate, date a tempo, preparate, smidol-late, ripetute, riescono d’indicibile profitto. 11 professoreinterroga un alunno: questi si studia di rispondere ac-, conciamente. Cade forse in errore? E corretto. Intantociascuno scolaro pondera la sua risposta e conferma lasua opinione o la cangia.
L’emulazione esercita una maravigliosa influenza sulcuore umano, specialmente nella prima età. Gli studii pri-vati sono sempre freddi; al contrario dove havvi un certonumero di giovani, tutti vanno a gara per soprastare aglialtri, per meritarsi l’approvazione del precettore e moltopiù quella dei loro compagni.
Vengono infine i gradi accademici. Essi hanno unagran parte negli avanzamenti della Gioventù. Anche gliignavi all’ appressarsi degli esami scuotonsi dalla loro in-dolenza, rompono i sonni, rinunziano agl’innocenti sol-lazzi per poter poi rispondere alle interrogazioni del pro-fessore, e meritarsi un onorevole diploma. L’esperienzadimostra clic le interrogazioni le quali si fanno in iscuolae le deputazioni che hanno luogo in dati giorni, sono