DICHIARAZIONE ETIMOLOGICA 553
IDROPISIA, da v§(ùp 9 acqua 3 e da wip, aspetto. Ristagno d’umore sie-roso in tutto il corpo, o in alcuna delle sue cavita$ accompagnatada gonfiezza, da alterazione di colore e da colliquazione de’fluidiche si convertono in acqua.
IDROSULFURICO acido; da vS/»p acqua, e dal latino sdlfbr, solfo;dicesi pure acido idrotionico, con ambi i radicali greci, essendoSeiov, solfo.
IDROSOLFATO od IDROTIONATO, dal suddetto vocabolo. Sale for-mato dalla combinazione dell’acido idrosolforico con qualsiasi basesalificabile.
IGIENE, da uyws, sano . Parte della Medicina che prescrive le regoleonde conservare la sanità.
IGROMETRO, da vypòq, umido , e da pézpov, misura. Sgomento permisusarc il grado d’umidità dell’aria atmosferica.
IPERSTENIA, da i)7rèp, sopra , e da <r0évoc, forza. Eccesso di forzevitali.
JPERSTENICO, da Iperstenia.
IPOSTENIA, da U 7 rò, sotto> e da forza. Diminuzione di forze
vitali.
IPOSTENICO, da Ipostenia.
ISTERIA, da vazépet, matrice. Malattia della matrice.
ISTEROPOTMO, da vurspog, posteriore , e da irórpog, mortej quasirinato da morte.
ITTERIZIA, da cxtI $ 9 donnola , o da iy.zspo$ 3 rigogolo. Malattia indi-cata da un colore giallo che prima si manifesta alla sclerotica, omembrana dura che involge l’occhio, alle tempie e al collo, e poispandesi per tutto il corpo 5 causata dall’ostruzione de’vasi biliferie. dal riflusso della bile nel sangue.
LETARGO, da obblio* e da dpyos, lento. Genere di malattia il
cui principale sintomo è un delirio che fa intieramente perdere lamemoria, l’uso de’sensi e di moto libero.
LEUCORREA, da Xsvzò?, bianco e da péto, scorrere. Scolo d’umorebianco, gialliccio o verdastro dalle parti genitali della femmina.
L1COPERDO, lycoperdon 3 da Sxo$, lupo , e da népS^ , vescia. Generedi funghi, fatti a foggia di vescica, che calpestati si rompono spe-tezzando e spargendo una polvere finissima, volgarmente detti pe-sete di lupo.
LIPOTIMIA, da XstVrw, mancare , e da spirilo. Malattia il cui
sintomo principale è una diminuzione considerevole delle forze vi-tali, cioè del cuore, delle arterie e del petto, e la debolezza delpolso e della respirazione.
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