LIBRO SECONDO. 29
î ed ivi furono sepelliti dagli Angeli. Girardi,i Nel 1 16 serpeggiorno per moke Provincie ; nel 128 po-» sero al suolo Nicopoli, e Cesarea ; nel 129 Nicomedia in
Bicioia ; e nel i;6 Roma restò molto rovinata. Nel 159; troppo dura, e lunga sciagura provò la Terra sotto l’Im-
t pero d' Antonino, perche cominciando le calamità, cotteg-li giane de’Tremuoti, da quest’ anno , non s’estinsero sin al
j 8 r. Box, de Sigti. Eccl. Dei.
s Nel 140, Simina Città dell’Asia soggiacque à tal sciagu-h ra , mentre Roma fù spaventata da’ Fulmini . Nel 148 fie-li ce provare gran danno à Rodi , e moke altre Città dell’
t Alia . In Roma intumidì stranamente il Tevere ; nel 160
ti- fece cadere da’ fondamenti la Città di Lirico ; ed il Me-li diterraneo mandò le sue onde sin alle cime de’ Monti.
Dione.
!' Nel 175 a’ tempi d’Antonino , finita la fiera persecutio-e ne de’ Chrisliani , successe Tremuoto formidabile ; molti
t Fiumi innondarono , e la Peste devastò molte Provincie
t nell'Italia. Licoft. nel Cro*.
i Nel 174 toccò à Smirne quest’ infortunio . Bardi , e nelr 177 alla Sicilia , diverse Città della quale restarono forn-ii merle dall’acque del Mare, che uscirono dalle sue sponde.I[utilio,
1; Nel 18; fù universale , e corteggiato dalla Peste . Mare.G Fritf. Quello di Roma del 191 fù seguito da inestinguibi-
le incendio nel religioso luogo delle Vestali, e nel Tem-i: pio della Pace. Bicciol. l’altro nel 20; , che destò fiamme
t,: dal Vesuvio . Dione-, e nel 212 su accompagnato dalla Pe-
li ste in Costantinopoli , dalla quale morirono trecento milai Persone. putii.
,• Nel 223 asti 9 Settembre, e replicato alli diciassette,de-; vasto in gran parte Roma; e molt’altre Città nel 226, ri-storate poi da Alestàndro Imperatore . Seth. ; come Nico-li.' media in Bitinia nel 229 . Bardi ; ed altre ancora nella
t» Capadoccia , e Ponto nel 23 7 . Bzpv. Hìfi. Eccl. Così pu-
ti re nel 238 furono flagellati moki Luoghi nell’Oriente.a:j Goutoul ,
s! Nel 241 fu universale , e così grave, che assorbiva lee| .. . C-rtà