z 9 Z EPITOME COSMOGRAFICA
Città intere co’Popoli, però furono istituiti molti sagrificjlDio. Boz, de Stai. Dal. e sopranaturale fù quello di Catanianel 252 li 5 Febraro , mentre Sant’ Agata era condotta almartirio . Nel 266 in Neocesarea , che lasciò solo intatto ilTempio,ov’era depositato S. Gregorio Taumaturgo, Nel 270decapitata in Roma S.Prisca, seguì un gran Tremuoto ; chenel 272 rovinò molte Terre del Paese d’Antiochia. Bardi.
Nel zoo, li 6 Gennaro , decapitati li Santi Martiri Giulia-no, Antonino, & altri, seguì subito gran Tremuoto , e dalCielo caddero moki folgori, che gettarono à terra i Tempjdegli Idoli. In Tarso asti 14 Maggio , martirizato S.stonila-ciò n’insorse altro terribile; ed in Tiro,e Sidone furono pro-strate molte Case . Girardi . Sopranaturali furono quelli del303 nella Città d’Avelline nel martirio di S. Modestino Ve-scovo, e nel 311 in Calcedonia , mentre spirò Sant’Eufemia,Nel zza Alessandria soggiacque à tali infortunj. Nel 324 nel-la Campagna Felice precipitarono tredici Città. Nel 326Ni-cea fù del tutto rovinata ; Salamina Città di Cipro nel 55;;ed in Roma nel ;;6 infierì per tre giorni . Nel 540 la Cittàd’Antiochia, dove si fecero dagli Arriani diversi Conciliabolicontro i Santi Vescovi, fù scosta per un’anno intero da’Tte-muoti. Nel 341 devastarono l’Italia . Nel 342 atterrò granparte di Salamina in Cipro . Nel 343 Neocesarea in Ponto.Nel 344 1 ’ Isola di Rodi restò quasi affatto sconcertata. InDurazzo non vi rimase pietra sopra pietra . Roma tremò per !tre giorni con evidente periglio di restar incenerita, e dodeciCittà di C ampania furono desertate. Sigon. de lmp. Occid.
Nel 349 rivelarono in Roma , e proditoriamente sotto letenebre d’un’Eclisse s’introdussero à flagellar di nuovo quel-la Città. Bardi , e Nicomedia nella Bitinta fù quasi nel 3îîsommersa, onde restò sospeso il Concilio, eh’ era ivi convo-cato; quale trasportato in Nicea gli 8 Agosto del 360, fu an-cor quivi impedito da altro Tremuoto . Nel 36 2 insorsero piùrobusti che mai in Costantinopoli , e nello stesso tempo vol-tarono in Italia, passando per Teslàlonica , che restò desola-ta. Butìl. Nel 363 incrudelì di nuovo contro le Città dì Ni*cea , e Nicomedia . Il Dolce vuole , che nel susseguente 364portasse i suoi rigori per tutto l’Universo . Nel 365 spianto
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