3 oo EPITOME .COSMOGRAFICA
la Città d’ Orleans , e d’Angiò , fece questo gran male ilsuo passaggio in Francia nel 481 ; e di là con gran volonel 491 si,portò in Laodicea ; e nel 49 z non la perdo-nò à Roma.
Più celeste , che terreno fu quello , eh’ accompagnò nehla Puglia al (largano la comparsa dell’ Arcangelo San Mi-chele nel 49? ; ed il Regno di Ponto fù da esso devastatonel 499.
Vollero terminare il Quinto Secolo , e dar principio alsesto gli Tremuoti nella medesima parte del Mondo, àial’Asia ; e se sinirono quello in Terra , cominciarono questonel Mare sù risola di Rodi, ove nel 505 portarono triplica-ti spaventi . Il Vesuvio nel 512 nella State gettò fiamme,commosse da nuòvo Treniuoto j che obligò il Rè Teodori-co de’ Gotti à rimettere i tributi a’ Popoli Campani; e neljt4 dibattè Vienna nel Destinato.
Nel 517 fece cadere di nuovo Anticchia, e poco men cheCostantinopoli; ed in Samolo prestò Cartista, squarciandolila Terra à guisa di fornace ardente , per molto tempo sgor-gò acqua bollente . Nello stello anno repentinamente mori1 ’Imperatore Anastasio. Nel 519 s’accoppiarono al Tre-muoto molti prodigi nella Francia, dove smantellò partico-larmente Bordeaux.
Nel 521 in Durazzo , e Corinto oprò con tanto rigore,che necessitò Giullino Imperatore à ristorarle. Anazarbo ,&Edesiâ nel 523 furono da quello sommerse . Nel 524 li 29Maggio soggiacque à questo nuovo infortunio , che promos-se grand’ incendio ; e lenza molto scolarsi nel 527 rasò nellaCilicia Pornpeiopoli. Dal medesimo, dice Trccopio, fu visita-ta nel 53 6 la Reggia di Costantinopoli; mà sfrenatamente siscatenarono a’ danni dell’ Universo, nel 540 ; come nel 54?la Città di Cizico restò la metà ingoiata. , ,
Il Mondo fù oppresso da’ Tremuoti nel 547 , ed il Ni-lo , fuori del costume, allagò , ed affondò gran parte dellEgitto ; mà nel 550 toccò solo à Costantinopoli , che sco<tendola di giorno, e di notte , Giustiniano Augusto, depo-sta la Corona, per quaranta giorni privatamente comparve allesontioni Ecclesiastiche.-
Nel
gioì
cad
fuga
spave
circa