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Epitome cosmografica o compendiosa introduttione all'astronomia, geografia, & idrografia, per l'uso, dilucidatione, e fabbrica delle sfere, globi, planisferj, astrolabj, e tavole geografiche, e particolarmente degli stampati, e spiegati nelle publiche lettioni dal p. maestro Vincenzo Coronelli M.C. cosmografo della Serenissima Republica di Venetia, e lettore di geografia in quella Università, per l'Accademia cosmografica degli Argonauti
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LIBRO SECONDO. 3 oj

lîa , e la Metropoli di Costantinopoli ; e si sparse questoflagello nellOriente Tanno 799.

Principiò con funesti avvenimenti questo nuovo Secolo,poiché T ultimo dAprile dell800 , arrivato Carlo Magnoin Spoleto, fu scompigliata daTremuoti , non che lItalia; la Germania, e Francia ancora , ed il Tetto della Chiesadi S. Pietro precipitò . Aquisgrana nell 80; provò in questoflagello, con quello della Peste,il suo eccidio, mentre pur ivisi trovava Carlo Magno . Nel punto della morte di questograndImperatore nell 814 insorse non solo spaventevole Tre-muoto ; soscurò il Sole , e simpallidì la Luna . Lìcost. InAgosto dell 81 j spaventevole nel Regno di Tracia, chemaltrattò molte Città, non che la Capitale, come racconta ilStgomo. Nell821 rovinò molti luoghi deSassoni. Ftidî nuo-vo assalito da Tremuoti il gran Palagio dAquisgrana nell822.La Sassonia sii rovinata dal Tremuoto , e la Peste levò la vi-ta à trecento mila huomini in Costantinopoli nell 827 ,nell 828 ritrovato in Aquisgrana,

Applicar si puote à ragionevole risentimento della Terraquel Tremuoto, che nell 851 avvenne nella Francia , e Ger-mania alla vista della libertà tolta ali Imperatore LodovicoPio dapropr) suoi Figli voli. la prima volta à nostra me-moria, che dell S 3 $ 5 udissero nell Inghilterra Tremuoti.Narra Licostene, che nell 857 si sparsero nella Sassonia , oveper alcune miglia fecero sollevare la Terra, gonfiandosi.Scri-ve 'bsitbardi Mngilberio , eh alli 5 Novembre dell 842 inva-sero tutta quella parte delle Rive Orientali del Reno . Nell847 spianarono la Città dIsernia, e di Benevento nel Regnodi Napoli, come riferisce Leone Ostiense. NeH849 danneggiòmolte Città Orientali, fra quali Emessa, Damasco, Raka. InAntiochia caddero 1500 fase, e più di 90 Torri , ed inari-dirono i Fonti di que Paesi. Erpen. Hifl. Saracen. La (. ittà diLoia no nelT 85; ingoiata dalla Terra , ne uscì da quella Vo-ragine T acqua, che formò un Lago , come rifferisce MarinoFrec. Nell 857 primo di Gennaro , Magonza provò gli rigoridi questo flagello, e nello stesso anno, dice Guttìeres , caddeun gran Monte, distaccato dal continente , che precipitò nelRodano . Quarantacinque mila huomini furono estinti da

quello